L'evoluzione dello sport disabile sta raggiungendo sempre livelli più alti, le prestazioni sportive effettuate da persone con una disabilità stanno assumendo con il passar degli anni sempre più considerazioni da parte di chi ci circonda ed in particolare la disciplina della pallacanestro in carrozzina, sta assumendo una fisionomia professionale e nello stesso tempo un livello sportivo d'eccellenza. Per questo non da meno il settore basket in carrozzina Italiana non si è sottratta da questa crescita ed a seguito dell'autonomia dei dipartimenti in seno al CIP è nata nel giugno scorso la Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina.
Il 25 e 26 settembre a Roma si svolgeranno le elezioni del Presidente e dei Consiglieri Federali, è per Carlo Maiello è arrivato il momento di farsi avanti e portare la sua esperienza e passione a favore di tutti, candidandosi come consigliere federale appoggiando Fernando Zappile come Presidente.
Le idee sono tante e la voglia di poterle realizzare dipendono tutte dai presidenti o loro delegati delle società si basket che in quei giorni si recaranno a Roma per eleggere i loro rappresentanti.
Carlo Maiello si è sempre distinto come un divulgatore e persuasore del basket in carrozzina, la sua attività prolifica lo ha visto creare nella piccola città di Vicenza ben tre squadre di categorie diverse. Ha sempre lavorato sul territorio ed in prima persona si è prodigato e reclutare nuovi futuri atleti e atlete, riuscendo quasi sempre nell'impresa. Ha fatto avvicinare a questo sport moltissimi giovani che oggi sparsi tra l'Italia giocano a basket in carrozzina o fanno uno sport disabile.
L'obbiettivo è continuare a fare diffondere in tutte le zone dell'Italia almeno una squadra di basket, in particolare spronare quelle regioni dove c'è buio assoluto: Basilicata, Calabria e Sicilia. L'occasione è perfetta per iniziare con il mini basket, il settore giovanile dove maggiormente le società saranno portate ad investire le risorse e le energie, solo con un settore giovanile si fa crescere il basket in Italia. Fino ad oggi si è andato aventi grazie all'ingaggio di fuoriclasse stranieri di tutto il mondo, ma è con il passare delle stagioni, con la crisi economica mondiale che non sembra affatto terminata, tutto ciò è deleterio che porta allo sfaldamento delle società stesse, andando incontro ad una regressione, pertanto una risposta è il settore giovanile. Attualmente in Italia esiste il mini basket poi la serie B , la serie A2 ed infine la massima serie l'A1. Bisogna creare una serie juniores. Queste premesse sono fattibili, per cominciare entrare nelle scuole e censire i probabili atleti, tutto questo creando convenzioni specifiche con i singoli provveditorati e con i dirigenti scolastici. In questa operazione ci sarà sicuramente l'appoggio del Presidente del CIP Luca Pancalli che si è sempre adoperato affinché difficoltà o avversità vengono superate.
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